Dai cosmetici all’estetica
Negli Usa è stato presentato Over the top, biografia illustrata di Helena Rubinstein, fondatrice della nota casa di cosmetici, oltre che collezionista di pezzi d’arte, di design, gioielli e abiti straordinari. Il libro è stato scritto da Suzanne Slezin, giornalista e figlia del figlio maggiore della Rubinstein. La fortuna di Helena iniziò ad appena 18 anni quando lasciò la Polonia per l’Australia, contro la volontà della sua famiglia ebrea. La ragazza partendo portò con sé un vasetto di crema emolliente. E quel composto segreto le portò successi immediati. Nel tempo, Rubinstein divenne imprenditrice, collezionista d’arte e mecenate. I suoi molti appartamenti tra New York, Londra e Parigi erano popolati da capolavori di Matisse, Picasso, Chagall, Brancusi, Modigliani e Mirò. Molti artisti vollero ritrarla – tra i quali Warhol e Dalì. Amava indossare abiti firmati da coutourier del calibro di Dior, Chanel e Saint Laurent. Morì a 94 anni, trentasei ore dopo aver lasciato regolarmente il suo ufficio. Un anno dopo tutti i suoi capolavori erano già stati venduti disperdendo quel patrimonio unico. Questo libro vuole ricostruire l’universo esuberante ed eccentrico di Madame Rubinstein.
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