Psichiatria forense

Di Da Rold Gianluigi
18 Dicembre 2003
La cattura di Saddam Hussein

La cattura di Saddam Hussein per L’Unità è stato un colpo doloroso soprattutto per un ex corrierista che si è esibito in uno spericolato “pezzo” dal titolo “Dove vola l’imputato”. Una ripresa del titolo d’apertura: “Preso Saddam, chi lo processerà?”. Il problema non è aver catturato il rais che ha gasato curdi e sciiti, ma «gli spazi concessi alla difesa e la liturgia del processo». è indubbiamente un problema che si era già posto Goering a Norimberga, accipicchia! Il “fondista” dell’Unità è talmente preoccupato del processo, più che soddisfatto della cattura, per cui ragiona su come, in una eventuale aula di giustizia, Saddam potrebbe inchiodare gli americani alle loro responsabilità: Saddam faceva parte della “compagnia di giro” della Cia, come Noriega, Bin Laden, «e perfino Pol Pot, usato nella strategia anti Vietnam» che hanno screditato le sane e genuine forze antimperialiste, come quella dell’amata Cuba. Mentre “l’impero americano” riesce a fare tutto e il contrario di tutto. Che dire? Persino Giuseppe il Grande, cioè Stalin, avrebbe inviato l’ex inviato da uno psichiatra.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.