Grazie a Dio era atea
Sono una persona assolutamente realista
Sono una persona assolutamente realista, anche una donna d’affari e, come si suol dire, “vittima dell’ateismo”. Col tempo arrivi coscientemente e inevitabilmente a percepire l’esistenza di un senso misterioso; l’esistenza di qualcosa di inconcepibile diventa un’evidenza. Negli ultimi anni mi accade qualcosa di straordinario. Mi faccio più spesso la domanda: “Concerti, sale piene, successo, applausi e oltre a questo, cosa c’è?”, che è diventata per me l’inizio di un cammino.
Janiyà Aubarikova,
pianista kazaka, cavaliere dell’ordine
della letteratura e dell’arte in Francia,
alla presentazione de “Il senso religioso”
di monsignor Luigi Giussani il 17 ottobre 2003 ad Almaty (Kazakistan).
Tratto da Tracce, dicembre 2003
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