Goodbye Lenin

Di Simone Fortunato
29 Gennaio 2004
A Berlino, poco prima del crollo del muro, una madre di famiglia, fedele al regime, entra in coma. Si sveglierà mesi dopo il crollo, ma il figlio cercherà di nasconderle l’evento…

Commedia dolceamara, campione d’incassi in Germania e in odore di Oscar come miglior film straniero. Attraverso il punto di visto di un giovane tedesco dell’Est, che, per non turbare la madre malata, fa sopravvivere alla storia un comunismo ideale ed utopistico, un bel giudizio sull’ideologia, sul potere e sullo smarrimento di chi, da un giorno all’altro, dovette fare i conti con la storia. Malinconico, un po’ nostalgico, ma anche parecchio divertente.
Di W. Becker
Con D. Bruhl, K. Sass

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