LA POTENZA DELLA POESIA

Di Ferrari Anna
03 Febbraio 2005
Tonino Fadda, Di fioriture e presenze, pagine 138. Edizioni CUSL, Euro 8,00.

Un poeta sardo, malato, nato nel 1950 vicino a Sassari, ci consegna le sue liriche. Ci comunica una delicata e profonda sapienza, malinconica ed ironica. Traspare l’amore alla sua terra e alle persone intorno. Sa attendere il momento in cui non vedrà più la sua macchia mediterranea. Ma sarà un momento in cui ritroverà tutto. Vive una speranza, una certezza di una presenza: è la sua fede.
Le sue poesie sono canti virili, pieni di musica e di ritmo. Nel mare e nella natura gli sarà possibile ritrovare la bellezza di un aiuto, una redenzione. Questo lo rasserena di fronte al mistero.
Una poesia è dedicata al Papa: «forte negli occhi persuasivi del cuore».
Di fronte alla propria situazione, non si sente privato di qualcosa: “«Ogni timore si converte in gioia» desidera «divenire cittadino del cielo», i suoi passi sono «sostenuti da una promessa». Accetta il dolore consapevolmente: qualcuno lo ascolta. Le cose diverranno leggere, senza nulla di inutile e superfluo: «allungherò i miei passi sostenuti da una promessa»
Un suo tema: il tempo non passa mai inutilmente. Purchè il cuore dell’uomo si mantenga aperto al Dio che gli parla.
Quello che Tonino Fadda ci ha comunicato ci ha stupito e ci ha scosso, ci ha lasciato diversi, ci ha posto di fronte alla verità. Non lasciamoci distrarre

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