Top secret

Di Simone Fortunato
11 Marzo 2004
A Berlino Est una rockstar americana si trova coinvolta in un complicato intrigo internazionale.

Il giovane Val Kilmer in trasferta musicale a Berlino Est, si unisce alla Resistenza contro il potere comunista: cinema demenziale e satira politica al tempo stesso, in piena guerra fredda (siamo nel 1984). Gag fulminanti per quella che è diventata la più riuscita parodia del cinema di spionaggio: stazioni che partono sui binari, saloon acquatici, un esilarante balletto classico.
Tante le trovate geniali, all’insegna dell’assurdo (come quella di montare al contrario l’intera sequenza del vecchio partigiano), per un film fantasioso e politicamente scorrettissimo.

Di J. Abrahams, D. Zucker. Con V. Kilmer

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