L’eternità in un bacio
Ha senso oggi proporvi, in tema di desiderio, di passione e d’amore, un’opera come La scarpina di raso di Paul Claudel, in cui il filo principale è la non coincidenza, nella vita dei protagonisti, tra il desiderio dell’una per l’altro e la sua soddisfazione, in nome di un bene che non loro hanno deciso? Già sappiamo quale dovrebbe essere la risposta, dato che, in primis, cos’è bene ce lo decidiamo noi. «è del vostro “bene” che ho paura», dice la madre del protagonista al giudice. E se oggi il vertice in tema di desideri è raggiunto da “Elisa di Rivombrosa”, che si sono fatti salotti di donne per vederlo, che, fino a ieri, queste erano telenovele per casalinghe frustrate e oggi si fanno gli album con le figurine, e intere scolaresche di femmine, chi con mamme, chi di nascosto, l’hanno visto, a chi potrà interessare la vita di Rodrigo e Prodezza, che, in tutta la storia, dieci anni percorsi dalla loro passione, si scambiano un solo bacio, anche se questo servirà ad unirli per l’eternità, e lancerà lui a conquistare un mondo e lei a salvare un uomo e una terra?
Ma se per caso pensate che tutto quello che nella vita fa palpitare e desiderare il cuore, amore, avventura, desiderio, passione, bene, giustizia, eroismo non debba essere per forza rinchiuso nella gabbietta di un desiderio fatto di sesso e possesso, perché è con questo non-vivo-se-non-ti-possiedo-adesso-qui che ci imbrigliano e ci imbrogliano, generazioni di ragazze emancipate del 2000, da “quella sua maglietta fina” fino al conte Ristori, insomma se pensate che tutto, anche una passione e un abbraccio debba centrare con le stelle, allora questo libro, teatro, cinema, immaginifico e passionale e cristiano fa anche per voi. Perché, e questo è il bello e il vero, quando Donna Prodezza dice: «Rodrigo ha creato un mondo e io sono stata a creare Rodrigo», dice di tante donne che abbiamo studiato e certe anche conosciuto, dice di un compito a cui non possiamo rinunciare, pena rinunciare a noi stesse, dice di noi.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!