Gli “psicotivologi”

Di Mormando Federica
19 Marzo 2004
Psicanalisi

Psicanalisi: titolone per l’insieme di tecniche non farmacologiche che portano a una consapevolezza profonda di sé e degli eventi. Psicoanalisi, psicoterapia del profondo, sono i termini corretti per indicare un lavoro individuale, condotto con uno psicoanalista, che ha come scopo e risultato un aumento dei gradi di libertà e della gioia. Psicologia non è psicanalisi, ma racchiude un insieme di conoscenze non sempre scientifiche, spesso metodologiche, sulla persona umana e sui suoi modi di affrontare in ogni età le complesse situazioni della vita. Il sistema consumistico prevede e pretende la dipendenza dei consumatori. Non può quindi favorire su larga scala l’autonomia di giudizio. Ed ecco, parallela alla pubblicità per tutti, la psicologia per tutti. Ancora un esperto, dapprima sempre più frenato dai minuti e dai conduttori, e a poco a poco affiancato e sostituito da tutti. Fra di loro, qualche laureato, che da garante di ciò che dice in prima persona sta virando a garante di ciò che dicono gli altri. Vogliamo dir Morelli? Certo, Raffaele Morelli, di tutto, su tutto, sempre con gli stessi colpi, uno al cerchio uno alla botte, scopri te stesso e dimenticati, «brucia i tuoi pensieri e rinasci ogni giorno» Come sbagliare dicendo bianco e subito nero? Il doppio messaggio ai tempi della scuola di Palo Alto veniva dal demonio e produceva pazzia, dopo trent’anni è ammannito quotidiano come un elisir. Di lunga vita? No, questo non si usa più. Di felicità, perbacco! Quizzini, A, B ,C, buonismi, parolone, consigli. Mamma mia, fra i consigli leggo, fresco fresco, su uno dei giornali morelliani l’incitamento: «Ogni giorno, troviamo qualcuno a cui urlare un bel “NO”!». E via con le appendici: i corsi di rilassamento, di benessere, di psicosomatica, di fiabe e di alimentazione. C’è solo lui? No, senza psico non si va in onda. Perfino “Stranamore” ne ha varato uno disposto a curar la gelosia di un’ex moglie in modo che il marito se la ripigli. E c’è la Parsi, anche lei regina di banalità, ma emotivamente partecipe, e con un curriculum di scoperta delle violenze ai bambini e di amore per la giustizia che molto le fan – per ora – perdonare. C’è anche una mosca bianca, il dolcissimo psico a fianco di Bonolis, e vada a suo onore che non me ne venga in mente il nome. Ma il re è Morelli!

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