Telefoni muti
C’è un numero di emergenza europeo, un 112 multilingue per tutti i cittadini Ue, ma nessuno lo chiama. Potrebbe salvare fino a 5mila vite all’anno, ma nessuno sa che esiste. Il 112 europeo, introdotto nel 1991 per dare assistenza immediata a tutti i cittadini Ue, funziona solo nelle carte della Commissione europea. In realtà, pochissimo è stato fatto per attivarlo e farlo conoscere in Europa. «La Commissione europea ha condotto in un modo inaccettabile l’introduzione del 112 europeo», dice la “European emergency number association”, organizzazione non profit belga. Olivier Paul-Morandini, fondatore dell’associazione: «L’allargamento dell’Ue – dice – ha trasformato l’Europa nel più grande blocco commerciale del mondo – ma anche in uno dei posti meno sicuri in caso di emergenza. è necessario che il mediatore europeo apra una inchiesta sulla negligenza della Commissione». Ogni anno, in Europa, più di 40 milioni di chiamate di emergenza vengono fatte da cellulari, e questo rende molto difficile o addirittura impossibile la localizzazione. «Il 112 europeo – dice Morandini – permetterebbe invece l’identificazione automatica del luogo. Se i cittadini lo sapessero, avrebbero una assistenza molto più rapida».
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!