Maestri a confronto
Milano, Università Cattolica, convegno sulla formazione dei futuri insegnanti: «Gli studenti vengono mandati per il tirocinio nel “pianeta scuola”, del quale non sono preparati a comprendere il linguaggio, le modalità, le abitudini. Per questo motivo un tirocinio concepito fuori dall’università sarebbe un modello disintegrato; l’università è l’unico soggetto capace di connettere la teoria e la pratica creando un modello integrato» (Milena Santerini, coordinatrice del corso di laurea in Scienze della formazione primaria).
«Non dobbiamo lasciare gli studenti troppo nelle scuole perché non imparino l’opportunismo professionale» (Cesare Scurati, professore di Didattica generale).
«Conoscere buone pratiche – cioè avere un maestro da guardare – non è sempre positivo. La figura del ricercatore universitario ha anche il compito di tranciare il legame che può instaurarsi con la realtà agita (scuola, insegnanti…)» (Cosimo Laneve, direttore del dipartimento di Scienze dell’educazione, Università di Bari).
San Giuliano (Cb), nella scuola ricostruita dopo il terremoto del 2002: «Quella dell’insegnante della scuola primaria è una professionalità qualificata e complessa, che giustamente richiede un percorso formativo universitario. Ma per diventare buoni insegnanti non basta l’università. Occorre la scuola. Occorre imparare guardando e coinvolgendosi con chi già insegna. Ecco perché è così importante il tirocinio, che vede l’alleanza tra università e scuola. È l’apprendimento che si attua nell’osservazione e nel coinvolgimento personale con chi già realizza in sé quella figura che i nostri studenti aspirano a diventare. Nel Medioevo e nel Rinascimento per diventare pittori si andava a bottega da un pittore. Lo stesso vale per l’insegnamento: si impara guardando chi già insegna. Per questo abbiamo ritenuto giusto che quest’anno i diplomi di laurea venissero consegnati dalle maestre di San Giuliano. In rappresentanza di tutti i maestri che accolgono i nostri studenti e li aiutano a diventare dei bravi insegnanti» (Guido Gili, preside della facoltà di Scienze umane e sociali dell’Università del Molise). Dedicato a chi si ostina a credere che Milano sia meglio di Campobasso…
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