Comitato

Di Rodolfo Casadei
10 Giugno 2004
Il “Comitato per la commemorazione dei martiri del movimento islamico mondiale”,

Il “Comitato per la commemorazione dei martiri del movimento islamico mondiale”, un’organizzazione iraniana di nuova formazione, ha raccolto la disponibilità di centinaia di uomini, donne e minorenni a compiere missioni suicide in Irak e Israele. Ne dà notizia il quotidiano iraniano Kayhan all’indomani delle violente manifestazioni contro l’ambasciata britannica a Tehran il 21 e 23 maggio scorsi. Mohammad Yasser Samadi, un portavoce del movimento, spiega che scopo dell’iniziativa è «mostrare ai nostri amici in Irak e a tutti gli altri musulmani che siamo pronti a dare le nostre vite per difendere il nostro onore.
Le operazioni suicide sono il miglior modo per combattere gli oppressori e hanno già dimostrato la loro utilità in Libano e durante la guerra fra Iran e Irak».
Nel frattempo, fonti di intelligence hanno segnalato l’esistenza di una centrale operativa per la pianificazione di attentati contro le forze della coalizione in Irak a Bandar Khomeini, località iraniana a 50 km dalla frontiera con l’Irak. La struttura sarebbe capeggiata da Imad Mughniyeh, già responsabile delle operazioni speciali di Hezbollah libanese, mente degli attentati suicidi contro i militari americani e francesi a Beirut nel 1983 (cronologicamente i primi attentati jihadisti contro obiettivi occidentali).
La sua presenza in Iran era già stata segnalata all’inizio dell’anno a Khorramabad, cittadina nei pressi della frontiera con l’Irak dove i pasdaran (le Guardie della rivoluzione khomeinista) gestiscono una grande base di addestramento.
Dopo aver organizzato attacchi contro le forze britanniche nella regione di Bassora, i corpi di difesa civile e le nuove forze di polizia irakene, Mughniyeh sta ora preparando una grossa operazione contro le forze americane nelle città sante sciite di Najaf e Karbala.

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.