La voce del popolo

Di Rodolfo Casadei
29 Luglio 2004
La voce del popolo, settimanale diocesano di Brescia, ha recentemente pubblicato una lettera che giustifica gli attentati terroristici contro obiettivi occidentali

La voce del popolo, settimanale diocesano di Brescia, ha recentemente pubblicato con evidenza e senza commenti una lettera del pittore e poeta bresciano Alessandro Piergentili che giustifica gli attentati terroristici contro obiettivi occidentali. Nella prima parte della lettera gli occidentali vengono paragonati a bambini viziati che «capita che vedano qualcosa che loro ancora manca ed in attesa che qualcuno provveda a soddisfare il nuovo “bisogno” cercano di impossessarsene da subito e diventano anche – per quanto possono – violenti, pur di averlo» e che cercano di imporre al resto del mondo regole vantaggiose per loro. «Ma a furia di imporre regole, che sono quelle funzionali ad una civiltà occidentale consumista, e commercialmente egemone, dominante, tanti sono gli “effetti collaterali” sgradevoli… Non ci siano però reazioni sgradite – nessuno infranga le nostre regole – né pensi – còlto da rabbia impotente e disperato – di agire come tale… colpendo a sua volta nel mucchio – stavolta quello “per bene” – suscitandovi terrore e sacrosanta riprovazione. Si corre ancora a cercare soccorso – come quei bambini – e ci si dichiara sorpresi, attoniti, e vittime della violenza altrui».
In un contesto diverso, concetti analoghi erano stati sviluppati dal giornalista britannico Robert Fisk sui quotidiani The Independent e l’Unità nell’aprile scorso: «Se veniamo colpiti da Al Qaeda è colpa nostra… Gli spagnoli prima hanno condannato la guerra, poi ne hanno dovuto subire le conseguenze – ed infine sono condannati come colpevoli di appeasement con il terrorismo dal regime di Bush e dai suoi vigliacchi giornalisti… Se questo deve essere il loro destino allora, scusatemi, vorrei avere un passaporto spagnolo per poter condividere la “vigliaccheria” del popolo spagnolo! (…) Bush questa settimana ha legittimato il terrorismo – e chiunque dovesse perdere un arto o la vita può ringraziarlo per la sua inclinazione alla vigliaccheria».

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