GEISHE A PANDINO

Di Riccardi Fulvia
29 Luglio 2004
“Un bel dì vedrem”, aria famosa di “Madama Butterfly”

“Un bel dì vedrem”, aria famosa di “Madama Butterfly”. Ed infatti abbiamo assistito, al castello di Pandino, ad una singolare interpretazione dell’opera pucciniana. Per il centenario della sua prima esecuzione alla Scala il 17 marzo 1904, diretta dal maestro Campanini e dedicata alla regina Elena di Savoia. Il Comune, il 17 luglio, ha organizzato una giornata interamente dedicata alla cultura giapponese. E infatti l’opera pucciniana è stata allestita alla giapponese. Sono arrivate via nave in Italia le pareti mobili per il suo allestimento, originali di una casa giapponese del Novecento; i quaranta cantanti, tutti giapponesi, hanno cantato nel costume tradizionale, il kimono. Pandino si è trasformata in un angolo di Giappone: si sono alternate cerimonie del tè, mostre di ikebana (antico modo giapponese di disporre i fiori), e danze tipiche.

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