Si risvegli il leon di Castiglia

Di Tempi
05 Agosto 2004
E in Europa?

E in Europa? Il cardinale Ratzinger ha detto recentemente che in Occidente i cattolici sono destinati a essere minoranza, ma potrebbero essere quella «minoranza creativa» che ricomincia da capo.
Se si riesce, però, nel nichilismo dominante, a giocare sul fattore decisivo: mostrare l’attrattiva, la bellezza del cristianesimo.
L’altro giorno, in un sondaggio, il 70% degli spagnoli diceva di non trovare nella propria fede «niente di bello».
Questo è il centro della crisi. Bisogna invece essere capaci di testimoniare che esiste qualcosa di bello,
che resta tale per tutta la vita. Le nostre case sono piene di oggetti che ci hanno rapidamente annoiato.
Anche gli amici, gli amori, perfino gli affetti familiari ci stancano.
La solitudine che alla fine avvertiamo è una percezione di impotenza a risolvere il nostro dramma umano.
Solo l’incontro con un altro, ma un altro autorevole, nel senso che testimoni con la sua vita la possibilità di una pienezza autentica, può cambiarci.

Dall’intervista di Marina Corradi a Juliàn Carròn tratta da “Avvenire” del 31 luglio 2004

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