TRA IKEA E STORPI

Di Tempi
16 Settembre 2004
Recentemente, in Olanda, la magistratura ha autorizzato l’eutanasia per bambini fino ai 12 anni di età gravemente ammalati.

Schizofrenia
Recentemente, in Olanda, la magistratura ha autorizzato l’eutanasia per bambini fino ai 12 anni di età gravemente ammalati.
La lobby internet FattiSentire.net lancia la campagna «Cosa ne avrebbe fatto l’Olanda di questi nuovi storpi?», in riferimento ai dodicenni rimasti menomati dopo la strage in Ossezia. Alla “e-campagna” ha già aderito la “gemella” HazteOir.org per gli eurorappresentanti spagnoli. Altre lobbies etiche si stanno per aggiungere alla campagna. FattiSentire.net invita i suoi oltre 20mila aderenti ad intervenire sul Parlamento europeo – come fatto con il premier russo Putin e con l’Austria di Haider – per favorire un’inversione di tendenza in materia di eutanasia.
Al solito, FattiSentire.net svolgerà un monitoraggio ex post del comportamento degli europarlamentari italiani. Cliccando qua: http://www.fattisentire.net/modules.p-hp?name=Sections&op=viewarticle&artid=29 si apre un collegamento dal quale si può sottoscrivere una richiesta che raggiungerà il presidente del parlamento europeo, i vicepresidenti e tutti gli eurodeputati olandesi e italiani.
press@fattisentire.net

Morire all’Ikea
La Stampa (Massimo Gramellini, 2 settembre 2004) riporta la notizia dell’inaugurazione di un grande magazzino Ikea in Arabia Saudita; accorrono circa settantamila persone e, nella calca per la conquista dei buoni sconto, muoiono due pakistani e un saudita.
Acutamente, Gramellini trae dalla vicenda alcune conclusioni:
– la possibilità di un minimo di benessere (cioè, di star meglio) non è una imposizione della civiltà occidentale ma è un desiderio che muove le popolazioni islamiche;
– di fronte a questa normale esigenza, l’integralismo mette in campo il suo orribile “trucco”, scaricando sui Satana occidentali, tutta la colpa degli squilibri evidenti ed iniqui di una società (quella araba) dove «i pochi hanno tutto e gli altri, quasi tutti, niente».

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.