GRAZIE MORATTI
Il derby di Milano è andato come è andato, e anch’io voglio spendere alcune buone parole in favore di Massimo Moratti e pure di sua moglie Milly. Innanzitutto li ringrazio per avermi spinto a fare il mio dovere civico. Avevo giurato a me stesso che i politici di questo paese – a parte il Formigoni, l’unico che abbia combinato qualcosa di concreto e pecuniario per me – non avrebbero più avuto il mio voto. Poi ho scoperto che nel mio collegio si presentava, sostenuto in maniera fattiva dai coniugi Moratti, uno dei pochi personaggi che mi provocano la voglia di menare le mani e così sono andato a votare per il suo avversario che non so neppure chi sia e come si chiami, ma non ha importanza. La seconda osservazione riguarda il football e mi è venuta in mente quando tale Olivier Kapo è entrato finalmente in campo nella Juve a Siena. Pensavo che fosse un falso, che non esistesse, come tale Vikash Dhorasoo, acquistato dal Milan. Due pippe spaventose che sono state presentate, al momento dell’ingaggio, come due ottimi affari. Vogliamo poi parlare di Hernan Crespo? Li avesse presi il Moratti, saremmo qui a fare i soliti articoli pieni di spiritosaggini sulla sua collezione di figurine. Per cui grazie Massimo, non pensavo che potessi combinare qualcosa di buono. Mi scuso. Fino alla prossima cazzata.
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