Fatiche rosa
Le ricerche ci dicono che le donne devono oggi far fronte a diverse e nuove “fatiche” presenti nella quotidianità della loro vita. Ne accenno brevemente tre:
1. Un’indagine condotta presso il Mount Sinai Hospital di New York, alla fine degli anni Novanta, ha dimostrato che le donne vivono più a lungo, aumentando così la necessità di attingere a risorse finanziarie per un tempo superiore rispetto all’uomo (cfr. J Am Med Womens Assoc. 1997 Summer; 52 (3):107-12). Ma la longevità non rappresenta la sola causa di vulnerabilità economica della donna.
2. Storicamente la donna ha sempre vissuto una dipendenza economica rispetto all’uomo, avendo svolto nel mondo del lavoro ruoli meno significativi. La solitudine rappresenta perciò l’elemento di rischio preponderante per la povertà che si verifica nel corso della vecchiaia. Si affaccia oggi la possibilità che donne appartenenti alla classe sociale intermedia si riversino nello strato sociale dei poveri in caso di abbandono, divorzio o vedovanza.
3. La riduzione della mortalità e della fertilità provoca l’aumento del numero degli individui viventi e riduce, nello stesso tempo, il numero dei famigliari in vita (cfr. J Br Menopause Soc. 2003 Dec; 9 (4):147-50).
Sta aumentando il numero di divorzi nell’età intermedia e anche in età avanzata. Questo accentuerà le problematiche psicologiche e sociali che la donna si troverà a vivere.
Luigi Frigerio,
primario di Ginecologia Ospedali Riuniti di Bergamo
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