EGEMONIA FELTRINELLI

Di Tempi
27 Gennaio 2005
Feltrinelli ha presentato il suo “piano di lavoro 2005-2009”

Feltrinelli ha presentato il suo “piano di lavoro 2005-2009” in cui è previsto un riassetto societario e capitalismo nella sua fase matura. Forte di 86 punti vendita, negli ultimi sei anni Feltrinelli ha realizzato investimenti per 100 milioni di euro e prevede di investirne altri 83 nel quinquennio 2005-2009. L’obbiettivo è raggiungere un fatturato di 500 milioni di euro nel 2009, contro i 327 milioni realizzati nel 2004.
Feltrinelli rappresenta il 25 per cento dell’intero mercato italiano in quanto a produzione libraria ed è numero uno nella saggistica (dettando legge in materia di dibattito culturale). Quanto alla politica editoriale Feltrinelli conferma che gli ordini saranno sempre più gestiti da un ufficio acquisti centrale (con la conseguente sostituzione della figura del “libraio” con quella del venditore commerciale di prodotti decisi dal marketing e buyer centrali) e ciò comporterà un’ulteriore spinta verso la concentrazione editoriale e il monopolio culturale (già oggi l’88 per cento delle vendite nel circuito è realizzata sui primi cento editori a fronte dei cinquemila censiti in Italia, e i primi 30 dei cento più venduti già oggi sono decisi e acquistati da un unico compratore centrale che poi li smista nei punti vendita). Feltrinelli intende trattare gli acquisti direttamente con l’editore in modo, in pratica, da imporre i prezzi. Che è come dire: voi tagliate il personale e col risparmio ci fate più sconto sui libri.

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