SIAMO TUTTI IRACHENI

Di Da Rold Gianluigi
03 Febbraio 2005
Le file di donne, di uomini, persino di bambini per mano ai loro genitori, davanti ai seggi elettorali

Le file di donne, di uomini, persino di bambini per mano ai loro genitori, davanti ai seggi elettorali. C’era solo da commuoversi di fronte a quelle immagini nelle strade di Baghdad. Il desiderio di libertà, la voglia di rispondere con un gesto, semplice ed eroico, ai tagliagole che si spacciano per resistenti, a tutti i catastrofisti, sotto ogni latitudine, che non credevano che la libertà è connaturata al cuore degli uomini. E pensare che qualche saccente accademico italiano è riuscito a definire queste elezioni irachene una sorta di “Truman show”. Perché non lo vanno a spiegare, adesso, agli uomini e alle donne irachene ? Noi non dimenticheremo mai questa prova di coraggio. Oggi, più che mai, “siamo tutti iracheni”.

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