THE AVIATOR

Di Simone Fortunato
10 Febbraio 2005
Vent’anni di vita dell’eccentrico produttore Howard Hughes.

Un film che non decolla mai. Ed è un peccato, visti argomento e autore. Dietro la macchina da presa l’uomo dei capolavori, il Martin Scorsese di “Taxi Driver” e dello sforbiciato “Gangs of New York”. La materia? La storia del produttore, progettista, pilota, miliardario più folle d’America, Howard Hughes, che sognò di conquistare il cielo e finì la propria vita marcendo in solitudine in una camera d’albergo. Una ricostruzione tanto accurata quanto fredda, che appassiona poco, dà troppo per scontato (il versante cinematografico di Hughes) e non approfondisce i personaggi di contorno. Di Caprio, straordinario, regge l’intero film da solo, ma lo Scorsese sanguigno di “Casinò” è ben lontano.
di M. Scorsese, con L. Di Caprio, C. Blanchett

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