COMINELLI MINISTRO
Lettura della settimana: “La Moratti torna a Berlinguer e la riforma alza bandiera bianca”, pubblicato sul Riformista del 2 febbraio. Giovanni Cominelli, l’autore, viene dalla sinistra extraparlamentare, è stato a lungo responsabile dei Ds per la scuola in Lombardia, ha incrociato per qualche tempo le strade dei radicali. Ora è approdato alle sponde di quel riformismo insieme liberale e solidale che dialoga volentieri con Formigoni. La sua analisi del problema in cui è impantanato il decreto sul secondo ciclo non potrebbe essere più lucida: i portatori di interessi particolari – Confindustria, i sindacati, gli uffici ministeriali – si sono ritrovati alleati a difendere una riforma gattopardesca, che ripropone consuete rigidità centralistiche perché nulla, davvero, cambi. Sul fronte opposto la Regione Lombardia continua a battersi perché il decreto rispetti lo spirito della legge e offra al Paese una scuola superiore realmente rinnovata.
P.S. Mercoledì 9 febbraio è in calendario un incontro della Conferenza Stato-Regioni, che potrebbe cambiare molte cose. Lotta di classe sarebbe la prima a esser lieta di dover fare autocritica. E Giovanni Cominelli avrebbe non pochi meriti nei cambiamenti.
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!