UMBERTO DA LETTINO
Il Papa ha spiegato che è possibile non aver paura, non vergognarsi dei sentimenti, del corpo che si disfa e non risponde più. Bizzarro che Umberto Galimberti scriva che «Nell’età della Tecnica il dolore non è più un’esperienza umana» (L’Espresso, n°14). Il dolore impotente dei nostri vecchi lo conosciamo tutti. Ma Giovanni Paolo II ha dato un’ora e un luogo al bisogno di tutti. Evidenza che ha fatto il giro del mondo. Per questo le parole di Galimberti sono stupide, di quell’accecante presuntuosa stupidità emotiva che nessuna cultura può colmare. «A Roma oggi somigliamo un po’ ai musulmani». «è San Pietro o la Mecca?». Alla Mecca si va per un impegno con Allah. A salutare il Papa si è andati per puro slancio gratuito, certo non per integralismo, che semmai l’avrebbe vietato al presidente della repubblica islamica dell’Iran Khatami. «Questo papa non ha espresso interiorità, ma esteriorizzazione». Che confusione! Pare impossibile capire che questo Papa ha saputo esteriorizzare l’interiorità, comunicandola!
«Una Chiesa trionfante, demagogica, populista». Populista? Populismo significa attrarre il popolo facendogli intravvedere la possibilità di comandare. Non c’è traccia di questo nella vita di Wojtyla. C’è invece la Chiesa che riconosce clamorosamente i propri errori, e chiede perdono. «Affascinato da categorie totalitarie: le adunate di massa le facevano Hitler, Mussolini, Stalin». Come paragonare la folla di san Pietro alle adunate per far diventar grande la Germania ammazzando milioni di persone, o alle sfilate imposte dal terrore comunista? Galimberti confonde universale con totalitario. «La Chiesa ha la possibilità di lavorare sull’inconscio, mentre la politica deve impiegare anche mezzi di coercizione». A parte che tutti hanno la possibilità, anzi il destino, di lavorare sull’inconscio, la coercizione in particolare lavora sulla paura creando il “falso sé” ben noto ai terapeuti. Dovremmo dedurre che non c’è politica senza dittatura? «Cedere alla dimensione carismatica è infantilismo delle masse». Il carisma è sostenuto da contenuti sentiti da chi lo ascolta. O il popolo è per definizione incapace di scegliere? Parola di Galimberti non sale al cielo.
Federica Mormando
psichiatra e psicoterapeuta
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