Blue berry

Di Simone Fortunato
04 Agosto 2005
Lo sceriffo di un villaggio in lotta contro un killer senza scrupoli.

Ispirato a un fumetto, un western delirante e piuttosto incomprensibile. Nel profondo West uno sceriffo di origini francesi ritrova il nemico di un tempo. Western solo a parole, perché ambientazioni, personaggi, dialoghi sanno di videogioco già visto. Violenza gratuita, nudi inutili, uno scavo dei personaggi che lascia imbarazzati. Attori che plagiano se stessi, senza un briciolo di ironia (Madsen che replica il ruolo de “Le iene”; la rediviva e sempre più volgare Juliette Lewis; Cassel costantemente sopra le righe). E soprattutto un finale a effetto che vorrebbe passare per cinema sperimentale ed è invece il segno sconfortante di una regia che non sa che pesci pigliare.
di J. Kounen,
con V. Cassel, J. Lewis

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