«MA PERCHE’ LA SINISTRA E’ COSI’ IGNORANTE IN MATERIA DI ISLAM?»
Alla fine toccherà scegliere tra un omaggio e la risposta da fornire a una domanda impertinente. Nel primo caso occorrerà ringraziare l’imam plurinquisito di via Quaranta, Abu Imad, il quale esordì così in un’intervista comparsa sul Corriere della Sera («I nostri bimbi non siano copie sbiadite degli italiani», 14 settembre): «Dovrebbero ringraziarci. Da anni evitiamo allo Stato italiano le spese per 500 ragazzi e 30 insegnanti. Invece di venirci incontro, ora tutti ci danno addosso. Nessuno considera il ruolo che ha svolto per la città e per centinaia di famiglie, togliendo un peso alle istituzioni». La seconda opzione dovrà invece prevedere una risposta ad Hamid che dopo aver visto e sentito sul sito dell’Unione il messaggio audiovideo di Nour Dachan, presidente dell’Ucoii, s’è chiesto: «Perché la sinistra è così ignorante in materia di islam?». Come ha notato Cristina Giudici sul Foglio (‘Le primarie uliviste svegliano i musulmani moderati’, 5 ottobre), l’impertinenza di Hamid non è rimasta isolata e più di un internauta – tutti dai nomi arabi – s’è chiesto dell’opportunità di una sponsorizzazione da parte di un personaggio ambiguo come Dachan, responsabile italiano di una formazione legata ai Fratelli Musulmani («Qui non siamo in Iran, in Arabia Saudita o in Siria. Italia libera dai fondamentalisti islamici!» ha scritto Aiube).
Medesima preoccupazione è sollevata da Khalid Chaouki (in foto), fondatore e poi vicepresidente nazionale dei Giovani Musulmani d’Italia da cui si è dimesso nel dicembre 2004. «Pur avendo io invitato i musulamani a sfruttare questa possibilità democratica – dice Chaouki a Tempi – ritengo il messaggio di Dachan indice di una contraddizione incredibile». Per Chaouki «l’Ucoii è gestito da un’élite siriana in maniera familiare e personalistica al fine di usare la propria influenza religiosa per scopi politici. Ma con quale autorità? Da queste loro prese di posizione si intuisce molto bene quanto sia confusa in loro la separazione fra l’ambito politico e quello religioso».
EB
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!