TSUNAMI, 11/9, TERREMOTO? LORO ‘SANNO’

Di Yasha Reibman
13 Ottobre 2005

Il terremoto in Kashmir, secondo una prima stima, avrebbe provocato oltre trentamila vittime. I numeri sono destinati a ridimensionarsi o ad aumentare, ma difficilmente ne verremo informati. Sapremo invece chi sarà stato il responsabile di questa tragedia.
Non è difficile immaginare che per gran parte degli abitanti del nostro pianeta il disastro sarà stato voluto e ordito da americani e israeliani. Magari tramite un’esplosione nucleare segreta nel sottosuolo, con la sordida complicità dei governi indiano e pakistano, con l’obiettivo di uccidere Osama Bin Laden nascosto tra le montagne al confine tra i due paesi. Fantascienza? Eppure altre simili menzogne hanno circolato e preso piede in questi anni.
L’ipotesi di responsabilità israeliane alla base dello tsunami nell’oceano indiano sono state diffuse dai fondamentalisti musulmani. La televisione Al Manar, espressione degli Hezbollah, amici fraterni del segretario dei Comunisti italiani Oliviero Diliberto, nelle ore successive alla distruzione delle Torri Gemelle ha creato la falsa notizia che l’attentato fosse opera del Mossad e che 3500 ebrei si fossero salvati non andando al lavoro quel giorno. Spazzatura giornalistica? Non per la stragrande maggioranza degli abitanti delle dittature nel mondo arabo e islamico, vittime della disinformazione.
Ma persino Carta, supplemento del Manifesto, ha pubblicato una vignetta, che riproponeva acriticamente la fandonia. Quale il prossimo tassello da aggiungere alla teoria del complotto?

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