Giovinezza, giovinezza

Di Crescini Flora
27 Ottobre 2005

«Stamani leggevo un manifesto di giovani rivoluzionari datomi da un ecclesiastico: “Ne abbiamo piene le tasche dei papà e delle mamme. Abbiamo bisogno di gioia, d’affetto e di speranza, e questo subito. Non si può più contare sulla famiglia per darci tutta la tenerezza di cui abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno di godere del cielo, del tempo e dello spazio. Non vogliamo più cominciare a vent’anni quello che avremmo potuto fare molto tempo prima e meglio.”. Questo grido umano, che follia sarebbe tapparsi le orecchie per non sentirlo! Ma il seguito è più sfrenato: “Ci difenderemo. colpo per colpo. Abbiamo cominciato a servirci da soli, e continueremo a prendere quello che ci viene rifiutato, o che è troppo caro, ma alla nostra portata”. C’è ancora questo alla fine: “Non siamo contro i vecchi, ma contro tutto quello che li ha fatti invecchiare. Possiamo capire assolutamente tutto, allora spiegateci senza sbraitare e potremo imparare un sacco di cose a cominciare dalla vita, la pace, l’amore”.
Ci sarebbe voluto Cristo per parlar loro, lui solo».

Jules Green, La luce che resta, Rusconi, 1977

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