Quo vadis, baby?
Una investigatrice indaga sulla morte violenta della sorella.
L’ultimo film di Salvatores è un film riuscito a metà. Da un lato, l’idea di ricreare un noir tutto italiano era interessante. Gli anelli di fumo, la notte livida, una detective donna incasinata, dedita all’alcool e disperatamente sola. Ma d’altro canto, il noir americano e Raymond Chandler sono – pare scontato dirlo – un’altra cosa. E non solo per la qualità della prosa e l’abilità con cui si sapeva maneggiare l’intreccio, ma soprattutto perché quelli del detective Marlowe non sono romanzi nichilisti.
di G. Salvatores, con A. Baraldi, G. Alberti
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