Esami di riparazione per i paesi dell’Est Europa
Non è tutto rosa e fiori il prossimo big bang della Ue, e la Commissione prepara esami di riparazione per tutti i nuovi candidati da Est. La Slovenia e la Lituania, risolti non pochi rompicapo finanziari, potrebbero riuscire ad entrare nella Ue nel 2007, ma già l’adesione dell’Estonia, con un tasso di inflazione al 5 per cento, è molto piú complessa, stando ad un rapporto della commissione che fa il punto sullo stato di preparazione dei nuovi Stati membri alla moneta unica. Il 50 per cento degli estoni poi è contrario all’adozione dell’euro. Rinviato al 2008 anche l’ingresso di Cipro a causa del forte deficit. La Lituania deve affrontare un tasso di inflazione pesante, circa il 6 per cento. In Polonia, invece, il neo presidente ha annunciato che in ogni caso prima di adottare l’euro, sarà organizzato un referendum. Per Slovacchia, Repubblica Ceca e Ungheria non se ne parla prima del 2009. Per poter entrare nella Ue, tutti i paesi candidati dovranno dar prova di stabilità finanziaria. I criteri economici e finanziari saranno valutati nella primavera del 2006. Promossi e bocciati si conosceranno solo allora. Nei nuovi paesi membri sono già esposti i prezzi in euro, persino i falsari si stanno preparando per tempo.
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