Arresti cinesi

Di Respinti Marco
17 Novembre 2005

Dal 2004 è l’ottava volta che lo arrestano. Lui è monsignor Giulio Jia Zhiguo, dal 1980 vescovo non ufficiale di Zhengding (Hebei) in Cina. Ha 70 anni. La polizia afferma che in realtà è stato condotto a una “sessione di studio”. Insomma, lo hanno mandato “a scuola” per insegnargli le virtù della scismatica “Chiesa patriottica” creata dal regime comunista in ossequio a se stesso. Da sempre, infatti, Jia si rifiuta di aderirvi. Il fatto che egli sia vescovo “non ufficiale” significa proprio questo. Che è cattolico, che è fedele a Roma, che fa parte della Chiesa clandestina (quella vera) e che quindi al governo “non risulta”. Quanto il suo “viaggio di studio” debba durare, non è ovviamente dato saperlo.
La polizia (riporta l’agenzia Asia News) lo ha prelevato nella sua abitazione di Pechino alle 8 in punto del mattino dell’8 novembre. Gli agenti gli hanno ordinato di prendere le sue cose e l’hanno condotto nella città di Jinzhou, dove altri uomini della sicurezza lo stavano aspettando per portarlo a Shijiazhuang, capoluogo dell’Hebei. Assieme a lui, altri due sacerdoti arrestati il giorno prima: don Li Suchuan, 40 anni, e don Yang Ermeng, 35 anni, presi nelle loro parrocchie dei villaggi di Zhoujiazhuang e di Zhoutou.
Il curriculum di Jia, del resto, è ricco. Otto arresti dal 2004 a oggi, ma prima vent’anni trascorsi in prigione e dopo altrettanti passati sotto stretta sorveglianza. E quando il 2 aprile scorso morì Papa Giovanni Paolo II, Jia venne sottoposto a controlli speciali. Le autorità pechinesi, infatti, per le quali il mondo funziona tutto come una cellula comunista, temevano che tra i vescovi si sarebbe scatenata la rissa per la successione come accade normalmente tra i gerontocrati e le burocrazie di partito, e quindi volevano monitorare dappresso quel vescovo particolarmente indocile ai richiami. Ma mons. Giulio Jia Zhiguo è tutt’altro uomo. Nella sua casa di Pechino dove l’hanno arrestato tiene con sé un centinaio di handicappati orfani.
Marco Respinti

Articoli correlati

0 commenti

Non ci sono ancora commenti.