Il malocchio del Corsera

Di Da Rold Gianluigi
22 Dicembre 2005

La vecchia regola ha funzionato ancora una volta. Quando qualcuno si mette in testa di entrare nelle stanze di via Solferino, quelle che contano, non quelle della redazione, si brucia o viene inevitabilmente bruciato. Lo ricordava questa primavera il presidente Francesco Cossiga, impareggiabile nelle sue previsioni: «Attenzione, toccare il Corriere non porta bene». L’elenco dei morti e dei feriti sulla strada di via Solferino è lungo e non vale neppure la pena di stilarlo. Ci vorrebbe un’enciclopedia. Quello che stupisce è che, in questo paese, il passato ritorna sempre. Ci si dovrebbe chiedere: sarebbe scoppiato tutto il pandemonio di questi giorni, il nuovo “scandalo del secolo” con la gogna per Antonio Fazio, Giampiero Fiorani e chissà quanti altri se non ci fosse stata la scalata a Rcs Mediagroup?

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