Il multiplo di Veronesi

Di Tempi
17 Marzo 2005

Ancora a proposito del libretto distribuito in tutte la edicole assiemeal Corriere della Sera (La fecondazione assistita, riflessioni di otto grandi giuristi). Sulle opinioni degli otto insigni studiosi Tempi (n. 11) ha già fatto notare, tramite la penna del docente di Diritti umani all’Università del Molise, Lorenzo Scillitani, che a essere manipolati più che gli embrioni sono state le fonti.
Adesso tocca all’oncologo Umberto Veronesi, già ministro della Salute durante il governo dell’Ulivo, che, nella prefazione, scrive: «La grande speranza di ridurre drasticamente il tragico peso umano e sociale di 30 mila bambini che nascono in Italia ogni anno con gravi malformazioni viene così vanificata».
Chiosa il neonatologo Dino Pedrotti a Tempi: «Veronesi sbaglia. In Italia nascono al massimo 3.000 bambini malformati all’anno. Il dato presentato da Veronesi è una stima certamente esagerata». Il numero ingigantito serve a Veronesi per spiegare che la legge 40 è una cattiva legge. Ecco spiegata la stima, moltiplicata per dieci, di Veronesi.

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