Vogliamo vivere

Di Simone Fortunato
17 Marzo 2005
Una compagnia di attori a Varsavia durante la II Guerra mondiale.

Una delle più grandi commedie di Lubitsch. 1942: in piena guerra, quando ancora i nazisti avevano in pugno il mondo, Lubitsch gira una commedia che si prende gioco di Hitler. Scambi di persona, battute fulminanti, sottintesi erotici e la speranza che un mondo libero possa ancora esistere. Il tutto giocato sempre sul filo della finzione e della realtà. Memorabile l’incipit con Hitler che entra e risponde al saluto: «Heil a me!».
di E. Lubitsch, con C. Lombard, J. Benny

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