E intanto Fiorani resta in galera
Probabilmente, una volta scampato il pericolo della scalata di Stefano Ricucci, Rcs Mediagroup, cioè il Corriere della Sera, è meno interessato agli scandali finanziari dell’estate scorsa. Per un lungo periodo le pagine della “corazzata” di via Solferino sono state ricche di testi di intercettazioni telefoniche, puntuali nell’indicare date e incastri tra chiacchierate e dichiarazioni. Ora le notizie sono più circoscritte, più collocate all’interno del giornale. Per la verità, l’impressione è che tutta l’inchiesta si stia raffreddando. Ma intanto, dal 13 dicembre 2005, restano in galera tre persone della ex Popolare di Lodi e un’altra persona è agli arresti domiciliari. Come mai? Sta forse passando nel nostro “avanzato” ordinamento giuridico il concetto di carcerazione preventiva per far parlare anche coloro che non sono stati ancora condannati? Siamo di fronte a una nuova rivoluzione istituzionale?
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