Guardar le stelle per capire le scuola
C’erano quasi tutti – oltre 1500 – gli insegnanti delle scuole iscritte al Coordinamento Culturale scuole libere, a parlare di ‘Educazione scientifica nella scuola’.
E non erano solo addetti ai lavori. Perché, come ha spiegato l’astrofisico Marco Bersanelli, la scienza non è un recinto per addetti ai lavori, ma un modo di guardare la realtà caratteristico di una società che riconosce nel mondo una razionalità e un senso. Le ‘scienze’ allora non sono una ‘materia’, ma un’educazione dello sguardo che insegna a cogliere ogni aspetto del mondo come ‘dato’.
E la scuola non può che tornare a essere, come l’università medievale, il luogo in cui ogni sguardo particolare sul reale si ricompone nell’unità di un significato globale. I seminari del pomeriggio, partecipatissimi non solo dagli insegnanti di scienze, hanno mostrato che non si tratta di un’intenzione, ma di un’esperienza in atto. Per chi volesse approfondire, Marietti ha appena mandato in libreria ‘La cultura scientifica nella scuola’, con interventi di Bersanelli e di altri relatori al convegno.
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