Il Giappone ha già pronta una legge responsabilizza-papà
Tokyo. Il Partito liberaldemocratico giapponese (Ldp), partito di governo, ha annunciato che proporrà in parlamento un progetto di revisione della “Legge sulla salute della madre e del bambino” che prevede, nel tentativo di arginare il crollo verticale della natalità, anche il principio di favorire un ruolo più attivo e responsabile da parte dei padri. A tale scopo, ai “padri in attesa” verrà inviato dai Comuni di residenza un taccuino per tenere nota costante delle condizioni di salute della madre e del pargolo, dalla gravidanza fino ai primi anni di infanzia.
L’iniziativa di inviare l’opuscolo alle donne in stato di gravidanza risale al 1942, quando le morti per parto erano maggiormente numerose di oggi, e si pensava, in questa maniera, di poter offrire alle future mamme uno strumento ricco di consigli per vivere una maternità serena. Naturalmente, con il passare del tempo e il migliorare delle cure mediche, tale esigenza è andata riducendosi, ma il taccuino viene comunque, ancora oggi, considerato un utile strumento di responsabilizzazione. Per questo le future madri lo continuano a ricevere, dopo che, come prevede la legge, hanno segnalato al Comune il loro stato. Finora era denominato “Taccuino per la salute della madre e del bambino”, ma grazie alla nuova legge “responsabilizza-papà” verrà modificato in “Taccuino per la salute del genitore e del bambino” nel tentativo di far capire ai padri che la crescita di un figlio non può essere demandata solo alle donne.
Tutto ciò non è motivato da una qualche forma di neo-femminismo: il problema dell'”assenza del padre”, per cui questo partecipa alla vita familiare unicamente come motore economico, è un problema sociale molto serio che sta avendo pesanti ripercussioni sulle generazioni più giovani e conseguentemente sul Giappone del futuro. L’esigenza di intervenire esiste, rimane da chiedersi se bastino tali modifiche legislative. Tuttavia, su un fatto bisogna convenire: perlomeno in Giappone sono ancora convinti che una famiglia cresca stabile e serena solo grazie alla collaborazione fra il padre e la madre.
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