Tutti gli alienati del presidente

Di Arrigoni Gianluca
20 Aprile 2006

Santiago, 11 novembre 1939, ‘Progetto di legge cilena sulla sterilizzazione (anche forzata) degli ‘alienati’ mentali’. Solo un assaggio (i primi tre articoli) del progetto che il poco più che trentenne ministro della Sanità Salvador Allende commissionò ai suoi collaboratori all’alba della sua escalation politica.
«Ogni persona che soffre di una malattia mentale che, secondo le conoscenze mediche, può essere trasmessa alla sua discendenza, potrà essere sterilizzata, in conformità con le disposizioni di questa legge.
Saranno considerate in special modo come malattie mentali ereditarie le seguenti malattie: schizofrenia (demenza precoce), psicosi maniaco-depressiva, epilessia essenziale, Corea di Huntington, idiozia, imbecillità e debilità mentale profonda, follia morale costituzionale, alcolismo cronico.
Potranno sollecitare la sterilizzazione: i direttori dei manicomi, pubblici o privati; i direttori degli ospedali che possiedono delle sezioni per gli alienati; i malati mentali, quando sono maggiorenni; i rappresentanti legali dei malati mentali incapaci».

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