Cina e Vaticano, sale la tensione

Di Bottarelli Mauro
04 Maggio 2006

ll vescovo di Hong Kong, cardinale Joseph Zen Ze-kiun, ha chiesto alla diocesi di Kunming di «sospendere l’ordinazione episcopale di padre Ma Yinglin, perché questa non ha ricevuto l’approvazione della Santa Sede». La cerimonia è avvenuto il 30 aprile a Kunming (nello Yunnan) per volontà dall’Associazione patriottica (Ap) ed in particolare dal suo vicepresidente, il laico Antonio Liu Bainian, che vuole a tutti i costi ordinare vescovo un sacerdote senza il permesso della Santa Sede.
La polizia pachistana ha accettato di iscrivere nel registro degli indagati di Karachi gli autori delle vignette su Maometto, considerate blasfeme e l’editore danese che le ha pubblicate. Fra gli accusati vi sono anche giganti dell’informatica come Yahoo, Google e Hotmail, considerati colpevoli in quanto «con i loro servizi hanno consentito l’accesso e la visione delle vignette blasfeme».
Il “protettore dei dalit”, padre Augustinus Thevarparampil, è stato beatificato il 30 aprile nella chiesa di Sant’Agostino a Ramapuram, nello Stato meridionale indiano del Kerala. Il beato è nato, cresciuto, ordinato sacerdote e morto in quella diocesi. Nato dalit (i “fuori casta” della società indù) padre Thevarparampil ne è stato guida e protettore, fino a diventare “Apostolo degli intoccabili”.

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