La fiera veneta delle coppie possibili
Dal 5 al 7 maggio a Padova è tornata Civitas, storica fiera del sociale. Col programma sintonizzato sulle nuove tonalità unioniste. Sussidiarietà col contagocce. A go-go integrazione, interculturalità, legalità, precarietà, responsabilità sociali e altri vari blablablà. Ma con qualche new entry, come il convegno su “Omogenitorialità e nuove strutture familiari”. Sottotitolo: “Prove di dibattito pubblico tra ricerca e dinamiche sociali”, a cura di Arcigay, Cgil, accademici, deputati e amministratori dell’Unione. “Prove”, le chiamano.
Beh, speriamo davvero che gli organizzatori, a prove finite, si curino almeno di spiegarlo loro a Francesco Rutelli che fra i «diritti» delle unioni omosessuali citati a pagina 72 del programma della coalizione di Romano Prodi bisogna includere, malgrado i margheriti, anche Pacs di varia natura, adozioni, fecondazioni et similia.
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