Sei un mito/Esteri
MAHMOUD AHMADINEJAD. Presidente iraniano. «Perché voi occidentali pensate che gli ebrei siano al sicuro in Palestina? Essi vivono quotidianamente in un’atmosfera di incertezza. L’ho detto e lo ripeto: aprite i cancelli di questa grande prigione. Permettete a questa gente di decidere liberamente, e vedrete che torneranno ai loro paesi d’origine. Noi crediamo che gli ebrei, come tutto il resto dell’umanità, hanno il diritto di vivere una vita di prosperità, libertà e sicurezza».
HUGO CHáVEZ FRIAS. Presidente del Venzuela. «Dio, liberaci da un mondo unipolare. Signore, permettici di avere un mondo multipolare per un equilibrio internazionale».
DOMINIQUE DE VILLEPIN. Premier francese. «Eccoci al punto cruciale ove s’intravvede la possibilità di una riconciliazione fra la potenza e la grazia, fra il cielo e il mare, fra lo squalo e il gabbiano, perfetta alleanza di contrari celebrata dai filosofi e dai poeti. Sì, una nuova fraternità è possibile. Un senso è possibile. Esistono valori che meritano di essere difesi».
ROBERT MUGABE. Presi-dente dello Zimbabwe. «Non sarà mai corretto e giustificato dire che, poiché i bianchi ci hanno oppresso in passato quando avevano il potere, i neri oggi devono opprimerli perché hanno il potere loro».
JOSé LUIS ZAPATERO. Premier spagnolo. «Ci stiamo allineando a Kerry. Il nostro impegno sarà per la pace, contro la guerra, perché non ci siano più morti per il petrolio e per un dialogo fra il governo della Spagna e la nuova amministrazione Kerry».
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