Dio, se c’è, son tutti fatti suoi
Uno è un totem ritenuto geniale sul piano politico. L’altro è l’analogo su quello della scienza. Uno risponde a Repubblica, l’altro al Corriere della Sera. Presidente Zapatero, lei crede in Dio? «Ritengo che questo tipo di convinzioni appartengano alla sfera privata». Professor Hawking, lei crede in Dio? «Non parlo delle mie convinzioni private».
Poi, partendo dal presupposto che manifestare convinzioni in materia di significato della vita personale rappresenti una minaccia per l’interesse generale, uno giustifica il suo riserbo con un’ovvietà («Un governante deve tener conto solo dell’interesse generale e rispettare le credenze religiose di tutti, al di là delle proprie»). L’altro con un orgasmo per la sua «M-Teoria» (che, plurale maiestatis, «noi riteniamo fondamentale per la fisica»; che imperativo categorico, «la vita. deve essere possibile che si manifesti da altre parti dell’Universo», «non siamo soli.»).
Conclusione: uno non vorrebbe quasi neanche avere un nome, un cognome, una storia, perché postula che progresso e interesse generale siano il risultato della castrazione dell’io e della rinuncia ad avere una personalità non schizofrenica. L’altro è riservato circa Dio, ma non ha dubbi a esporre in pubblico le sue credenze su altri mondi marziani possibili.
I due camminano insieme. Li accomuna la verità decisa a maggioranza democratica e la fede nella scienza come metodo superiore di conoscenza. Li accomuna l’indifferenza rispetto all’uomo reale che sei tu – granello nell’universo che stai leggendo – e che dici “io”. Li accomuna l’astrazione. Li accomuna l’ansia del far piazza pulita di ogni ricerca non finalizzata all’interesse sociale o scientifico.
Dovrebbero essere trattati come residui dell’Ottocento e valutati alla luce dei disastri che produssero nel Novecento. Sono infatti venuti su con simili astrazioni nella testa quelli che, in camicia bruna e rossa, hanno voluto dimostrare che «l’uomo è una passione inutile».
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!