Comune e Banca Intesa per i giovani
I lavoratori atipici della provincia di Milano sono circa 350 mila, il 10 per cento degli occupati: il 70 per cento di loro dichiara che questa condizione lavorativa non consente di comprare casa e mettere su famiglia.
Creare le condizioni affinché giovani famiglie possano abitare a Milano vuol dire investire sul futuro della città, visto che il capoluogo lombardo per restare vivo ed essere faro d’avanguardia per l’intero paese ha bisogno dei giovani. Per questo il Comune, nella persona dell’ex presidente della Commissione Bilancio, Carlo Masseroli, ha lavorato a lungo per attivare una convenzione tra l’amministrazione cittadina e Banca Intesa per consentire l’accesso al mutuo a coppie di lavoratori atipici.
Con un fondo di garanzia pari a 1 milione di euro il Comune aiuta oltre 500 coppie ad acquistare casa in città. Il mutuo può avere una durata fino a 30 anni, nessun costo di istruttoria, possibilità di saltare fino a 18 mesi di pagamento della rata senza maggiorazione di interesse e senza spese ulteriori.
Possono avvalersi di questa opportunità coppie sposate intenzionate ad acquistare casa a Milano, di età inferiore a 35 anni, residenti in Italia da almeno due anni, con un contratto a tempo determinato in corso da almeno 18 mesi (almeno per un componente della coppia). Per informazioni è possibile contattare l’Unità Operativa Sportello del Comune di Milano al numero telefonico 02/88463000.
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