La nuova America e la nostra vita
Per non dimenticare. Per non dimenticare cinque anni che hanno cambiato l’America, e la nostra vita. Per non dimenticare il terrore e lo scempio delle Torri Gemelle, l’abnegazione e il sacrificio dei pompieri che hanno pagato le vite salvate con le proprie, il dolore dignitoso e la fermezza con cui i parenti, gli amici, gli americani tutti hanno saputo ricominciare. E per capire. Per capire un paese in cui si può comprare su eBay un bordello venduto dallo Stato e trasportarlo in elicottero in un’altra città; in cui storici impianti sportivi vengono riconvertiti in chiese; in cui il Prozac dai 7 anni sembra l’unico rimedio per la depressione dilagante tra i bambini.
A vegliare su tutto, la grande croce di putrelle diventata simbolo della presenza di Dio nella desolazione di Ground Zero: «C’è chi mi dice che non è altro che un pezzo d’acciaio», dice Frank Silecchia, l’operaio che l’ha scoperta fra le rovine del World Trade Center, «e che si trovava in quella forma e quella posizione solo per effetto delle leggi della fisica. Io so che non è così». Questa è l’America, attraverso lo sguardo e la penna di Marco Bardazzi, corrispondente dell’Ansa da New York, testimone appassionato di cinque anni che hanno cambiato l’America, e la nostra vita.
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