Torna l’asse del nord
Concretizzando l’idea di un Coordinamento dei governatori e dei sindaci del Nord, Giancarlo Galan ha invitato Roberto Formigoni l’8 giugno a Rovigo, dove il candidato sindaco della Cdl, Paolo Avezzù (sconfitto per 15 voti, ndr), rimane il testimonial di un tandem nato «non solo per difendere le grandi opere avviate – ha spiegato il governatore veneto -. Va difeso il nostro modo di pensare, di non piagnucolare, di lavorare, di darsi da fare, di rischiare». Questa è l’abissale differenza che c’è tra il “tandem” e chi invece intende la politica «come un comando dall’alto», ha puntualizzato Formigoni, chi «si riempie la bocca della parola popolo, ma non ha fiducia del popolo. Vuole guidarlo, per insegnare ai genitori come educare i figli, agli artigiani come lavorare e ai vescovi e al Papa come fare i vescovi e il Papa. Sono qui, perché siamo chiamati a combattere la stessa battaglia».
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