La sussidiarietà che passa per gli schermi (dei pc) della Regione

Di Sacripanti Andrea
15 Giugno 2006

Lo ha detto bene l’assessore regionale alla famiglia e solidarietà sociale Gian Carlo Abelli: coerente col modello di welfare lombardo, impostato sulla sussidiarietà, il nuovo progetto sottoscritto da Regione e Banco Informatico Onlus «sintetizza i grandi pilastri della cultura lombarda: imprenditorialità e solidarietà». è questo il senso dell’iniziativa “Un Pc per crescere”, grazie alla quale 1500 computer che la Regione necessita di sostituire con altri più adeguati alle esigenze dell’ente pubblico, verranno ceduti gratuitamente agli enti di volontariato e alle associazioni di solidarietà sociale della Lombardia, avviando «un sistema virtuoso al fine di creare un punto di riferimento per le Onlus, molte delle quali si sono già fatte avanti per chiederci i pc dismessi. Esse potranno così destinare le loro limitate risorse economiche, non all’acquisto di attrezzature informatiche ma alle attività sociali». La sigla del progetto, della durata triennale e per il quale la Regione ha già stanziato 222 mila euro, è stata resa operativa da un secondo accordo tra Regione, le società Serco e Microsoft e il Banco informatico, in base al quale ogni anno la Serco cederà gratuitamente al Banco circa 500 dei pc dati in leasing alla Regione e forniti dalla Microsoft di ogni sistema operativo (come Windows 2000 Pro) adeguato alle esigenze di una piccola o media associazione. Un progetto che adempie a una doppia vocazione: ecologica, combattendo lo spreco ed evitando lo smaltimento di rifiuti speciali che hanno un costo economico e ambientale, ma soprattutto sociale, avvalendosi di uno strumento prezioso come la Borsa Progetti speciali, siglata dalla Regione con l’Atis dell’Università Cattolica di Milano allo scopo di avvicinare il mondo del profit con quello del non profit, le imprese aziendali e le associazioni, con un ritorno positivo di immagine. Un entourage di volontari del Banco garantirà quindi la buona riuscita del progetto, occupandosi di ritirare, testare e riadattare le attrezzature.
Per offrire e chiedere disponibilità di un pc, ma anche per conoscere le iniziative che il Banco informatico dal 2002 porta avanti all’estero (in Congo, Colombia Albania e Argentina), basta visitare il sito www.bancoinformatico.com.

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