Notebook amore mio
Signore e signori: il notebook. O computer portatile. Si tratta, senza dubbio, di uno degli oggetti più amati, più utilizzati e versatili messi a nostra disposizione dalla tecnologia. Meglio di una scatola magica, più di un gioco alla vecchia maniera, superiore all’idea di lavoro sedentario in ufficio. C’è addirittura chi lo ha adottato come centro multimediale della casa. Dove poter “depositare” tutti i contenuti digitali che ormai accompagnano la nostra vita: il file con i contatti, la tesi di laurea, le foto delle vacanze, i film in Divx. E ancora: gli Mp3, i videoclip, i progetti, le email da ricordare, le pagine internet preferite, i videogame da provare. Tutto – o quasi – ha un corrispettivo virtuale che sta lì buono buono in attesa di essere acceso. Il merito di tale exploit è nelle performance dei computer portatili, al punto da non far rimpiangere il desktop. Che pure, è sacrosanto ricordarlo, non può certo considerarsi un apparecchio giunto al capolinea del suo percorso tecnologico.
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