Cave Canonem

Di Bracalini Paolo
31 Agosto 2006

Uno o dieci euro. Di quanto aumenterà il canone Rai? Il ritocco è sicuro e dovrebbe scattare con il nuovo contratto di servizio entro l’autunno. Le associazoni dei consumatori sono pronte a levare gli scudi, ma il ministro Paolo Gentiloni ha già detto che le risorse aggiuntive di cui ha bisogno la Rai si troveranno anche con l’aumento del canone. C’è un’altra strada con cui viale Mazzini vuole ripianare i suoi buchi di bilancio. Stanare gli ‘evasori’, 6.135.390 famiglie, metterli in regola e incassare così altri 600 milioni di euro all’anno. La Rai ha già incaricato la Guardia di Finanza, fornendo i primi nominativi da verificare. I sospetti verranno convocati negli uffici provinciali delle Fiamme gialle. Lì, dovranno confessare e pagare come minimo una batosta da 400 euro o beccarsi una denuncia penale. Metodi molto sbrigativi, «da Stato di polizia tributaria» dice il leghista Davide Caparini, storico nemico del canone Rai. Lega e An chiedono l’abolizione del canone Rai e la detassazione per le fasce più deboli. Ma l’ultima idea di viale Mazzini – già messa per iscritto in vista di un timbro del cda – è far pagare il canone a tutti gli intestatari di un contatore dell’elettricità. Cioè se in casa si ha un frigorifero o una lavatrice si dà per scontato il possesso di una tv o magari di un pc, salvo esplicita dichiarazione contraria della famiglia. Così stavolta anche a San Cipriano Aversa (Caserta), dove non paga l’abbonamento Rai il 93 per cento dei residenti, saranno d’accordo con la privatizzazione.

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