Dov’e Dio? E’ in autostrada e canticchia Baglioni
Pre fischi alla Binetti. è passato inosservato sulla grande stampa, ma lo scontro fra la senatrice Dl e Comunione e Liberazione ha un precedente. Prima dei fischi di Rimini era stata pubblicata sul sito ciellino culturacattolica.it, in data 26 luglio, una lettera di Giorgio Salina in cui si criticavano le scelte in materia di bioetica della senatrice e dei suoi colleghi Luigi Bobba ed Emanuela Baio Dossi. Ci si lamentava dei loro compromessi con la linea del ministro Fabio Mussi: «Essere più realisti e un poco più “scaltri” non farebbe male». Solo qualche giorno e la Binetti rispondeva difendendo il proprio operato («abbiamo fatto quello che potevamo»). Di qui la terza missiva a doppia firma, di Salina e di don Gabriele Mangiarotti, direttore del sito, in cui si ribadivano con cortesia le critiche e si rammentava alla ex presidente di Scienza e Vita che lo scardinamento di «tutti gli aspetti definiti dal Santo Padre come “non negoziabili”, è cominciato con piccole brecce».
Sì, ma tenete le mani sul volante. «Può sembrare difficile ma non è impossibile parlare di fede anche sull’autostrada» dice Claudio Baglioni a Repubblica. Commenta così l’iniziativa delle Sentinelle del mattino che hanno usato la sua canzone “Strada facendo” come colonna sonora della loro opera di evangelizzazione al casello Cantagallo sulla Bologna-Firenze.
Scherzi da prete. La Stampa di domenica 13 agosto racconta che negli ultimi due anni sette suore ventenni in servizio al carcere di Torino si sarebbero sposate con sette detenuti. Notizia falsa: le suore sono quattro, nessuna è ventenne, nessuna si è sposata né ha abbandonato la vita religiosa. Lo segnala Avvenire pubblicando anche la risentita protesta di una di loro sulla pagina delle lettere di sabato 26 agosto.
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