Al Mondiale è Grande Italia
Grande Punto, ora anche Sport
Grande Punto si presenta a Parigi anche con una versione Sport che comprende pedali in alluminio, terminale di scarico sportivo, minigonne, paraurti specifici, spoiler sul tetto, barre sul tetto, cerchi in lega da 17 pollici.
Il motore è lo Starjet da 95 cavalli Euro 4 che attraverso un sistema di turbolenza variabile consente di ridurre in modo sensibile i consumi di combustibile e le emissioni allo scarico.
Per Panda scalpitano 100 cavalli
Anche Panda presenta la propria versione sportiva: si chiama 100 HP e già dal nome si capisce che non si tratta di una semplice caratterizzazione estetica. Infatti la nuova vettura adotta un inedito propulsore 1.4 16v che sviluppa una potenza di 100 cavalli a 6.000 giri. La Panda 100 HP tocca i 185 km/h di velocità massima, accelera da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi e consuma 6,5 litri per fare 100 km nel ciclo combinato.
L’Alfa 147 con l’autobloccante
L’Alfa 147 propone, in anteprima mondiale, il differenziale autobloccante anteriore (denominato Q2) che mantiene e implementa tutti i punti di forza di una trazione anteriore, in termini di sicurezza attiva e intuitività di guida, incrementando il piacere e il controllo di marcia. In più, l’innovativo sistema assicura alcuni vantaggi tipici di una trazione integrale, ma con un peso e un costo decisamente inferiori.
Centenario con Musa Collezione
Al Mondial parigino casa Lancia presenta una Musa Collezione Centenario per rendere omaggio alla propria tradizione. La stessa, dicono in Lancia, che «ancor oggi guida i suoi stilisti e i suoi progettisti a essere sempre primi in fatto di dotazione, meccanica e propulsori». In questo senso, dunque, è avvenuta la personalizzazione della Centenario che abbina carrozzeria bicolore al motore Multijet 1,3.
Phedra, un Emblema con 7 posti
Lancia Phedra è esposta a Parigi in allestimento Emblema Plus nella versione 7 posti. All’esterno il triplo tetto apribile e all’interno il rivestimento di pelle color cuoio. Tra le dotazioni Abs con Ebd, 6 airbag, Esp, clima automatico multizona, sistema di navigazione con schermo a colori, Cruise Control e sensori di pioggia. Il motore è il potente 2.0 Jtd da 136 cavalli per 190 km orari di velocità massima.
una versione speciale per Thesis
Versione speciale per Thesis, l’ammiraglia Lancia che combina sportività ed eleganza in uno stile unico ed esclusivo. Il motore è il 2.4 Multijet 20 valvole da 185 cavalli abbinato ad un cambio automatico sequenziale a cinque marce. Velocità massima: 222 km orari. Ricca dotazione per la sicurezza (Abs con Ebd, Esp completo di Asr, 8 airbag), impianto di navigazione a colori, sistema Hi-Fi Bose, clima automatico.
La bella competizione
Fascino, tradizione, potenza: a Parigi debutta l’Alfa 8C Competizione, derivata dalla concept presentata nel 2003. Il nome richiama la grande tradizione sportiva dell’Alfa Romeo. Infatti la sigla 8C negli anni Trenta e Quaranta ha contraddistinto le vetture, da competizione e stradali, equipaggiate con l’8 cilindri realizzato da Vittorio Jano. La linea rende unica questa «due posti secchi» e, grazie al lavoro dei progettisti, le esigenze aerodinamiche e prestazionali non hanno modificato il concept originale della vettura. Alfa Romeo significa motori eccezionali: il “cuore” della 8C è un inedito 8 cilindri a V di 90° di 4.691 cc che, con 450 cavalli una coppia di 470 Nm, garantisce prestazioni straordinarie senza rinunciare alla fluidità di marcia e alla fruibilità in ogni situazione.
P4/5, sogno Ferrrari
Al Mondial di Parigi la Pininfarina espone la Ferrari P4/5, una vettura esclusiva realizzata per il finanziere americano James Glikenhaus che ha rivelato di averla pagata quattro milioni di dollari. Spiega Andrea Pininfarina: «Lo scopo è stato quello di soddisfare nel miglior modo le richieste di un cliente senza venir meno alla nostra filosofia, fatta di eleganza e innovazione». Il motore è il Ferrari 12 cilindri, la carrozzeria in carbonio mette in evidenza sul frontale linee aerodinamiche e assolutamente estetiche. Il corpo centrale è dominato dal parabrezza a guscio unico, le portiere hanno apertura a farfalla. Il posteriore ha fianchi poderosi, lunotto trasparente a goccia, scarichi rivestiti in ceramica bianca, come le auto da corsa anni Sessanta. Gli interni sono stati riprogettati secondo il gusto di Glikenhaus.
Delta, il fascino della vittoria
La Delta Integrale rappresentava, una quindicina d’anni fa, l’eleganza sportiva, il fascino della conquista e della vittoria: con una Delta non c’era impresa che non fosse possibile. La nuova Delta Hpe è una delle reginette del salone di Parigi ed esprime in chiave moderna e funzionale, gli stessi concetti della Delta delle vittorie. È sempre una vettura di medie dimensioni, di grande abitabilità e accessibilità, con soluzioni molto fascinose di carrozzeria in cui sono evidenti gli accenni alle Aurelia.
All’interno, lo spazio offerto dalla Delta Hpe garantisce la qualità della vita a bordo e il design dei particolari accentua l’eleganza del complesso vettura. Disporrà di motori benzina e diesel tutti sovralimentati e abbinati a cambi a sei marce, con potenze fra i 120 e i 200 cavalli.
Per Ypsilon motori più allegri
Sinora la quota femminile di Lancia Ypsilon era di oltre il 51 per cento. E allora a Torino hanno deciso che ristilizzando la linea esterna e gli interni della Ypsilon anche i maschi (più o meno giovani) ne avrebbero subìto il fascino. Oltre alle novità in fatto di linee stilistiche e degli arredamenti, i tecnici della Lancia hanno dotato la Ypsilon anche di una gamma di motori più allegra. Cosicché sotto una unica cilindrata, i 1.300 cc, ci sono due modernissimi Multijet 16 valvole da 75 oppure da 90 cavalli con filtro antiparticolato: tutti sono abbinati a cambi manuali oppure robotizzati Dfn. Per quel che riguarda le unità a benzina, le offerte sono due: il 1.200 cc da 60 cavalli, molto parsimonioso; e due cilindrate di 1.400 cc, la prima con 16 valvole e 95 cavalli, la seconda con 8 valvole e 77 cavalli.
Gransport, un classico moderno
GranSport è il concetto più estremo della coupé disegnata da Giorgetto Giugiaro. Una vettura che, nell’allestimento NC Victory, ha già venduto in esclusiva tutte le 180 unità previste per quel modello. Ora al salone di Parigi Maserati si presenta con un nuove allestimento: il Contemporary Classic. L’eleganza e la sportività sono l’abbinamento che ha fatto apprezzare la GranSport e che oggi, con l’allestimento Contemporary Classic, si arricchiscono ancora di più, grazie a interni in pelle sottolineati dal cadenino che profila i contorni di sedili e rivestimenti. Ulteriore tocco di classe sono il quadrante “vintage” azzurro e il volante in pelle. Per quel che riguarda le parti meccaniche, nulla varia rispetto alla GranSport: motore di 4.200 cc da 400 cavalli con cambio tipo Formula Uno.
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