Il maggiordomo informatico

Di Degli Occhi Alessandro
05 Ottobre 2006

All’inizio i palmari erano delle vere e proprie agende elettroniche, ma col passare del tempo sono stati dotati delle stesse funzionalità dei Pc. Alle funzioni di gestione delle informazioni personali (numeri di telefono, agenda, ecc.) ne sono state aggiunte altre: la possibilità di inviare e ricevere la posta elettronica, navigare sul Web, scaricare file musicali, guardare filmati e chi più ne ha più ne metta. Da Pim (Personal information management) si sono trasformati in veri e propri Pda (Personal digital assistant) che ti assistono sia nel lavoro sia nel tempo libero. I 3 sistemi operativi che si contendono il mercato sono il Palm Os, il Symbian Os e Windows Mobile 5.0. In questi anni, in Italia, Windows Mobile si sta diffondendo a razzo (44 per cento del mercato), giocando sul fatto che ha il predominio sui desktop e sui notebook. Quale utente che ha Windows sul suo desktop o sul suo notebook rinuncerebbe alla familiare interfaccia di Windows e ai programmi di Office? Si può usare l’agenda di Outlook Mobile, rivedere i testi in Word, migliorare le presentazioni in PowerPoint. In sostanza si è sempre in contatto con il back office dell’azienda anche quando si è in viaggio. Direte voi: «Ma è un delirio, non c’è mai un momento di tregua!». Invece un Pda è utile anche per il tempo libero. Si possono scaricare dal Web: video, foto, brani musicali, ecc. Occhio alla bolletta, però. Le case produttrici di Pda che utilizzano Windows Mobile sono tra le altre: HP, Compaq, Acer, Mitac, Asus, I-Mate. Mentre alcuni anni fa i prezzi dei Pda di fascia alta superavano i 1000 euro, ora invece raggiungono cifre al di sotto dei 700.

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