Murales per niente leoncavallini

Di Sacripanti Andrea
05 Ottobre 2006

Una gita nella provincia di Cuneo, quando la strada prende a salire e con i colori che specie in questa stagione sono particolarmente generosi, s’ha da fare. La vicenda si fa curiosa se il paese da raggiungere, Vernante, collocato sugli 800 metri, dimostra con i fatti di avere una certa predilezione per il Pinocchio di Carlo Collodi. E quando si parla di fatti significa raccontare di un piccolo centro storico dove le facciate delle case sono ravvivate da circa 90 murales che narrano gli episodi salienti della celeberrima fiaba. E alcuni di questi murales che non hanno nulla a che fare con altri resi celebri da una colta “sponsorizzazione” di Vittorio Sgarbi, riproducono le illustrazioni ideate da Attilio Mussino, uno dei disegnatori più famosi di Collodi. Solo per questo tocco di squisita e fiabesca originalità, vale la pena salire in macchina e fare qualche chilometro. Perché poi Vernante può tranquillamente essere quel campo base per avviarsi verso rigeneranti passeggiate. La scelta è vasta. Il bosco non è proprio avaro. Come a dire che angoli tranquilli sono lì per farsi coccolare. Numerose anche le sorgenti ricche di acque oligominerali, che sappiamo ideali per disintossicare l’organismo: la “fontana Blu”, la “fontana di Sassi” (lungo la passeggiata di San Macario), la “fontana di ‘la Tina’” e la “fontana della ‘Roccia di Mulere'”.
E siccome non bisogna farsi mancare nulla ecco che per gli amanti della pesca vi sono i ruscelli e i laghi della riserva di pesca locale che brulicano di trote fario e iridee.
La zona è notoriamente ricca di soluzioni culinarie. Non mancano perciò ristoranti e osterie. Segnaliamo nella circostanza la Trattoria San Bartolomeo (per informazioni e prenotazione tel. 0171 920193).

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